Yoga e dintorni…
Stamattina mi sono alzato un pò male, sarà che non ho dormito molto bene, ma diciamo che la sensazione di sonno e di rodimento sono cresciute nel corso della giornata.
Ad un certo punto ho realizzato di avere una specie di conto in sospeso con una decisione presa a proposito di un nuovo progetto dalla società di Roma, che formalmente è un nostro cliente, e che quindi decide quello che gli pare.
Non fa piacere fare un lavoro che credo che possa sicuramente essere considerato apprezzabile e poi sentirsi completamente ignorato nel momento in cui ci sono delle decisioni da prendere proprio nel campo in cui la mia professionalità è più alta… ovvero quello dello sviluppo web.
Fatto sta che comunque dopo attenta e meditata riflessione ho deciso di fregarmene e di proporre al limite le mie obiezioni sulle cose che giudico più palesemente inutili e dannose. Al che abbiamo fissato una riunione giovedì con la persona che è stata “incaricata” di vagliare le cosiddette “tecnologie di moda” che andranno usate nel progetto.
Peccato che la suddetta persona abbia esordito dicendo che non si ricordava nemmeno come mi chiamo, pur essendoci incontrati almeno una cinquantina di volta ed abbia pure continuato dicendo che sarebbe venuto si, ma per tenere qualche altra lezione… vabbè lo ammetto quando mi girano le palle sono intrattabile, così ho respirato a fondo ed ho deciso che in fondo chi ha bisogno di difendere il proprio lavoro con l’arroganza vuol dire che probabilmente ha un pò di problemi di autostima e di consistenza del suddetto lavoro.
Vuol dire che giovedì mattina farò una dose doppia di Yoga… speriamo che basti…
