Twitter

Grazie ad uno dei blog che leggo ogni giorno, ho scoperto dell’esistenza dell’ultimo inutile sito del web 2.0, ovvero Twitter, un insulso sito che potrei definire un “blog istantaneo”.

Ci sono un certo numero di utenti registrati (credo anche tanti), che scrivono quello che stanno facendo il maggior numero di volte possibile, così sulla home page si apprende che mentre Patrick sta stirando, Amanda sta presiedendo il consiglio di amministrazione della sua società e così via…

Io personalmente sono troppo individualista per partecipare a cose del genere e forse questo spinto all’eccesso è anche uno dei miei più gravi difetti, però mentre trovo il blog un ottimo mezzo di riflessione e di comunicazione, strumenti come twitter mi sembrano l’ennesimo ritrovato della società della distrazione, quella che affolla il tuo cervello con centinaia di stimoli al secondo: skype, msn, email alle quali segue una telefonata se non rispondi entro 3 minuti, telefonate vere e proprie, cellulare, ecc…

Più passa il tempo e più penso che il nostro povero cervello avrebbe invece un grande bisogno di concentrazione e di riflessione, ogni epoca ha avuto i suoi grandi innovatori, ma molte delle cose che ogni tanto qualcuno riscopriva erano già note da secoli, l’eccesso di informazione non ci aiuta ad essere più creativi, ma anzi penso che ce lo impedisca, costringendo il nostro cervello a processare per gran parte del tempo gli stimoli esterni per catalogarli, piuttosto che rielaborare quelli che ha per creare qualcosa di originale.

Se non fosse una gran cazzata aprirei un sito nel quale ci si può iscrivere ma vince chi si fa vedere di meno… ;-)

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