The pursuit of happiness (La ricerca della felicità)

Il titolo inglese rende meglio l’idea, pursuit significa anche “inseguimento” o “caccia”, ed è proprio questo che fa il protagonista di questo bel film americano di Muccino.

Will Smith e il suo simpatico figlioletto (figlio anche nella realtà) si trovano in una San Francisco dove si alternano grandi edifici dai vetri opalescenti e grandi file di diseredati che cercano disperatamente un posto per dormire… l’altra faccia dell’American Dream.

Ho avuto modo di vederlo con i miei occhi girovagando per la città e devo dire che il film rende davvero bene l’idea. Certo alla fine c’è un Happy End, però l’occhio di un europeo nella regia si vede davvero. Un bel messaggio, anche tipicamente americano, cioè quello che chi si rifiuta di arrendersi alla fine ottiene dei risultati, ma calato nella realtà e nelle difficoltà che si incontrano nella vita vera, quelle che rendono le dichiarazioni di Bush alla televisione tipo: “Defeat is not an option” (la sconfitta non è una possibilità contemplata), pura retorica di un paese che di contraddizioni sue ne ha così tante che dovrebbe fare un pò più di autocritica prima di andare per il mondo a “esportare” la democrazia.

PS. Se siete curiosi di vedere il vero Christopher Gardner lo trovate qui.

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