Mappe mentali
In questi giorni sto usando proficuamente le “mappe mentali” per studiare e definire una serie di problemi. Le mappe mentali sono una derivazione delle “mappe concettuali”, teorizzate da Joseph Novak verso la fine degli anni 50.
L’idea è quella di rappresentare un concetto, più o meno vasto tramite un sistema di nodi e di collegamenti tra di essi. E siccome un’immagine vale più di mille parole qui c’è anche una mappa.
Per utilizzare proficuamente le mappe vi consiglio due strumenti:
- Una guida in italiano semplice e abbastanza esaustiva (per un’introduzione ovviamente) , sul sito di Umberto Santucci.
- Il software gratuito (scritto in Java): freemind, uno strumento che non ha niente da invidiare al più blasonato Mind Manager.
Freemind è uno strumento molto flessibile, che consente di produrre mappe mentali (anche con qualcosa in più) e di
esportarle in diversi formati: pdf, svg, jpg, png, html, flash.
L’esportazione in HTML è particolarmente interessante perché crea una pagina con la mappa e la sua rappresentazione gerarchica (outline), come si può vedere dalla seconda figura allegata.
Have fun
