Apr 10, 2006
Election day
Sul libro Freakonomics del famoso ed alternativo economista Steven D. Levitt leggevo ieri che la tendenza ad imbrogliare “cheating”, come la chiama lui, è estremamente diffusa (persino tra i rigidi rituali del Sumo), ma che nello stesso tempo molte indagini hanno dimostrato che la percentuale di onestà è comunque molto alta. Cita in particolare un caso in cui un tizio americano che si era messo in affari nella vendita di dolci presso gli uffici e che aveva tentato di monitorare la percentuale di frodi, alla fine aveva dovuto prendere atto che circa l’87% delle persone si comportava in maniera onesta, pur non essendo sottoposta a nessun controllo o misura coercitiva.
Speriamo che questo valga anche per l’Italia e che una volta tanto il buon senso abbia maggior presa della demagogia che promette tasse zero e poliziotti di quartiere per rendere sicure le nostre città.
Quello che serve all’Italia è lavoro, tranquillità, cultura… dopo forse avremo meno bisogno di poliziotti di quartiere. E con questa piccola e ovviamente irrilevante considerazione politica vado ad attendere i risultati…










