Back from Annozero

Ieri sera, grazie alle potenti “connection” di Jim sono andato a vedere in studio la puntata di Annozero. Avevo avuto occasione anche in passato, ma alla fine avevo sempre evitato perché Santoro non mi sta particolarmente simpatico.

Alla fine però lo spettacolo è stato interessante. La puntata di ieri verteva sul post elezioni negli Stati Uniti e sostanzialmente la domanda era: Obama è un pazzo che fa promesse che non potrà mai mantenere, oppure è un visionario che ha capito che se non si ridistribuisce veramente la ricchezza, l’economia non decolla ?

Gli interventi e i servizi sono stati molto interessanti, anche se Santoro tende a parlare sopra ai suoi ospiti e talvolta li interrompe mentre esprimono un concetto interessante, che magari però non è quello che aveva pensato lui.

Credo che il servizio che più ha scioccato tutti sia stato l’intervista a un ex membro del Ku Kux Klan, che ora è a capo di una organizzazione di “puristi della razza” di cui ora non ricordo il nome. Questo tipico gigantesco ciccione americano, dotato di fucile e guardia del corpo, non ha esitato a dire di essere razzista, che l’unione di persone di diverse razze è un “abominio” e che andrebbe punito con la morte. 

Naturalmente Obama, in quanto frutto di un incrocio e quindi non proprio nero… (abbronzato, come dice il nostro ridicolo Presidente del Consiglio), va ucciso al più presto e lui è convinto che qualcuno lo farà. Anzi ha detto esplicitamente che lo farà sicuramente un cecchino, perché tra loro ci sono molti buoni tiratori.

La cosa buona però, come ha sottolineato ieri Michael Moore, è che queste persone non sono più la maggioranza e questo forse apre la speranza di un futuro migliore. Non so se Obama potrà mantenere tutte le promesse che ha fatto, ma intanto considero un gigantesco cambiamento di rotta la sua elezione e sono convinto che porterà comunque qualcosa di diverso.

Certo a sentir parlare gli ospiti in studio della situazione italiana un po’ di invidia per gli States mi prende… chissà se riusciremo mai a superare la nostra innata “furbizia” e a cercare di mettere al governo qualcuno capace, invece di qualcuno che, siccome è ricco, allora arricchirà tutti… male che vada comunque io ora vedo più vicino il mio piano B. Con Obama al governo e scegliendo una città un po’ Europea e non troppo fredda come San Francisco… beh forse posso emigrare davvero :)

3 Responses to “Back from Annozero”

  1. Viou Says:

    Bella esperienza :-). Anch’io sono dell’idea che se anche Obama non realizzasse tutto di quanto promesso (dovendo poi purtroppo tener conto di necessari compromessi, credo), comunque la sua persona riassume per la sua vita, il suo passato e presente, le speranze di molti…e cosa se non la speranza spinge a migliorarsi? Forse è proprio questo il motore del tanto citato “sogno americano”! Certo che poi guardando al ns ridicolo omino al governo (che si permise di dare del buffone a Dario Fo quando prese il Nobel…rendiamoci conto) che sembra pronto a tutto pur di non perdere la luce dei riflettori. uno come non può non tener a portata di mano sempre il passaporto?..pensi che si sia reso conto che rappresenta gli italiani??? Fortuna che noi italiani abbiamo mille risorse…e prima o poi… :-) Buona giornata e grazie per il post…ieri non ho visto Santoro ;-)

  2. Roberto Says:

    Che ha che non va l’Europa, quella vera, tanto da dover cercare un’imitazione di città europea in America?
    Questo a prescindere che è comunque meglio emigrare in Slovenia che rimanere in Italia, secondo me.

  3. fgiamma Says:

    Nulla contro l’Europa naturalmente, anche noi abbiamo paesi che funzionano meglio dell’Italia, penso l’Inghilterra sia uno di questi. Parlo degli Stati Uniti come possibile meta di emigrazione solo perché ci sono stato più di una volta e ne apprezzo l’efficienza, anche se hanno tanti aspetti deprecabili.

    Il vero guaio invece è che noi siamo ben lontani sia dall’America che dai paesi europei che funzionano.

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