Nov 7, 2008 3
Back from Annozero
Ieri sera, grazie alle potenti “connection” di Jim sono andato a vedere in studio la puntata di Annozero. Avevo avuto occasione anche in passato, ma alla fine avevo sempre evitato perché Santoro non mi sta particolarmente simpatico.
Alla fine però lo spettacolo è stato interessante. La puntata di ieri verteva sul post elezioni negli Stati Uniti e sostanzialmente la domanda era: Obama è un pazzo che fa promesse che non potrà mai mantenere, oppure è un visionario che ha capito che se non si ridistribuisce veramente la ricchezza, l’economia non decolla ?
Gli interventi e i servizi sono stati molto interessanti, anche se Santoro tende a parlare sopra ai suoi ospiti e talvolta li interrompe mentre esprimono un concetto interessante, che magari però non è quello che aveva pensato lui.
Credo che il servizio che più ha scioccato tutti sia stato l’intervista a un ex membro del Ku Kux Klan, che ora è a capo di una organizzazione di “puristi della razza” di cui ora non ricordo il nome. Questo tipico gigantesco ciccione americano, dotato di fucile e guardia del corpo, non ha esitato a dire di essere razzista, che l’unione di persone di diverse razze è un “abominio” e che andrebbe punito con la morte.
Naturalmente Obama, in quanto frutto di un incrocio e quindi non proprio nero… (abbronzato, come dice il nostro ridicolo Presidente del Consiglio), va ucciso al più presto e lui è convinto che qualcuno lo farà. Anzi ha detto esplicitamente che lo farà sicuramente un cecchino, perché tra loro ci sono molti buoni tiratori.
La cosa buona però, come ha sottolineato ieri Michael Moore, è che queste persone non sono più la maggioranza e questo forse apre la speranza di un futuro migliore. Non so se Obama potrà mantenere tutte le promesse che ha fatto, ma intanto considero un gigantesco cambiamento di rotta la sua elezione e sono convinto che porterà comunque qualcosa di diverso.
Certo a sentir parlare gli ospiti in studio della situazione italiana un po’ di invidia per gli States mi prende… chissà se riusciremo mai a superare la nostra innata “furbizia” e a cercare di mettere al governo qualcuno capace, invece di qualcuno che, siccome è ricco, allora arricchirà tutti… male che vada comunque io ora vedo più vicino il mio piano B. Con Obama al governo e scegliendo una città un po’ Europea e non troppo fredda come San Francisco… beh forse posso emigrare davvero










