May 2, 2009
Wolverine
Ieri sera ho visto Wolverine origins, il prequel che narra la genesi del personaggio più amato degli X-men.
Ho apprezzato molto il film, come già avevo fatto a suo tempo per Batman Begins, perché è un film di fantascienza, ma si concentra sulla genesi dell’eroe e sull’evoluzione e lo sviluppo della sua psicologia.
Wolverine è un mutante, dotato di un fattore di rigenerazione che gli permette di guarire da qualunque ferita e dispone di temibili artigli ossei che escono dalle mani. In seguito il suo scheletro e i suoi artigli vengono ricoperti con un materiale indistruttibile chiamato adamantio, rendendolo una straordinaria macchina da guerra.
Sullo sfondo il conflittuale rapporto con quello che nel film viene presentato come il fratello e che poi diventerà il suo avversario Sabretooth, il tradimento della donna che ama e il tentativo di sfruttare i suoi poteri da parte di uno spregiudicato scienziato del governo per creare la macchina da guerra perfetta… certo forse i mutanti non esistono ma questo tipo di esperimenti sono probabilmente molto più veri di quanto si possa pensare.
Wolverine a dispetto delle sue straordinarie abilità non è un uomo cattivo, anzi il suo carattere scontroso e solitario è una maschera che serve a difenderlo dalle sofferenze a cui la vita lo ha sottoposto, sofferenze che non risparmiano nemmeno chi è dotato del supremo potere di non morire.
Consigliato se vi piace un genere di film fantastico, ma con qualche spunto di riflessione sparso qua e là.
PS
Consigliato anche alle donne che amano l’attore che impersona Wolverine, Hugh Jackman che nel film è davvero in una forma straordinaria











Giamma, mai sentito parlare di spoilers?
Arghhhh… hai ragione, non mi ero accorto di aver rivelato qualche particolare di troppo… sorry.