Piccole inutili soddisfazioni
Saturday, July 5th, 2008La mia prima animazione flash… ;-)
La mia prima animazione flash… ;-)
Bel pesce d’Aprile, come al solito quelli di Google superano ogni fantasia ![]()
Un picolo esperimento con le mappe di “Google Maps”.
Stasera ho finito di leggere un libro molto interessante: Getting real, un libro in PDF che si può acquistare sul sito di 37signals, o anche procurarsi su canali diciamo “meno ufficiali”…
Il libro spiega l’approccio che questa web company ha utilizzato per creare i suoi prodotti web (che contano milioni di utenti al momento) e il noto linguaggio di programmazione con cui sono stati scritti: Ruby on Rails.
Le idee di fondo sono poche ma molto buone:
1) Costruire le applicazioni partendo dal disegno dell’interfaccia che dovranno avere, prima su carta e poi in HTML, schermata per schermata si costruisce così una sorta di storyboard, che evidenzierà ancor prima di codificare se l’approccio utilizzato è buono.
2) Costruire applicazioni semplici, limitando le funzionalità inutili e facendo delle cose che realmente servono, un altro modo di dire che “Less is more”, se poi uno le utilizza anche le proprie applicazioni, allora la cosa è ancora migliore, perché il feedback che si ha utilizzando i propri prodotti sarà già un ottime metro.
3) Lanciare le applicazioni, ascoltare i commenti degli utenti, dire no a tutte le modifiche richieste inutilmente e ricordarsi che, siccome gli utenti pagano un canone per usare il prodotto, non si è costretti ad uscire con una nuova versione ogni anno, zeppa di funzionalità inutili, solo per costringerli a comprare un aggiornamento ed incassare nuovi soldi.
Ce ne sarebbero anche altre, ma credo che meglio del mio resoconto, valga la lettura del libro, un testo che mi sentirei di considerare come fondamentale per chi conduce una web company, sviluppa o disegna prodotti.
Se volete migliorare il vostro essere Nerd ecco il sito che fa per voi: Nerdy shirts, dove per “pochi” dollari potete ordinare le vostre magliette personalizzate.
Un’altro video troppo forte delle pubblicità Mac, questo si chiama “Security“. Ps il link non punta direttamente al video giusto, ma nella fretta non ho trovato il modo di farlo, cmq nella parte bassa dello schermo si può scegliere tra i diversi video da guardare (anche gli altri non sono affatto male).
Grazie ad uno dei blog che leggo ogni giorno, ho scoperto dell’esistenza dell’ultimo inutile sito del web 2.0, ovvero Twitter, un insulso sito che potrei definire un “blog istantaneo”.
Ci sono un certo numero di utenti registrati (credo anche tanti), che scrivono quello che stanno facendo il maggior numero di volte possibile, così sulla home page si apprende che mentre Patrick sta stirando, Amanda sta presiedendo il consiglio di amministrazione della sua società e così via…
Io personalmente sono troppo individualista per partecipare a cose del genere e forse questo spinto all’eccesso è anche uno dei miei più gravi difetti, però mentre trovo il blog un ottimo mezzo di riflessione e di comunicazione, strumenti come twitter mi sembrano l’ennesimo ritrovato della società della distrazione, quella che affolla il tuo cervello con centinaia di stimoli al secondo: skype, msn, email alle quali segue una telefonata se non rispondi entro 3 minuti, telefonate vere e proprie, cellulare, ecc…
Più passa il tempo e più penso che il nostro povero cervello avrebbe invece un grande bisogno di concentrazione e di riflessione, ogni epoca ha avuto i suoi grandi innovatori, ma molte delle cose che ogni tanto qualcuno riscopriva erano già note da secoli, l’eccesso di informazione non ci aiuta ad essere più creativi, ma anzi penso che ce lo impedisca, costringendo il nostro cervello a processare per gran parte del tempo gli stimoli esterni per catalogarli, piuttosto che rielaborare quelli che ha per creare qualcosa di originale.
Se non fosse una gran cazzata aprirei un sito nel quale ci si può iscrivere ma vince chi si fa vedere di meno… ![]()
Ho trovato on line un post relativo ai trend di marketing del 2007… molto interessante !
Google ha rilasciato la sua prima versione della suite Office on line, la trovate all’indirizzo: http://docs.google.com. In questa prima versione è possibile editare documenti word (integrazione del vecchio writely, di recente acquisito) e del già consolidato Google Spreadsheet.
L’impressione d’uso è buona, ed ora si comincia ad intravvedere una continuity di fondo tra i vari prodotti Google… la possibilità di utilizzarlo mi sembra ancora un pò remota… sarò conservatore, ma l’Office del mio Pc va ancora diversi ordini di grandezza più veloce. Bella però come idea quella dell’editazione on-line di documenti… sarebbe una gran bella cosa anche per il nostro prodotto di gestione della qualità di cui a breve farò un pò di pubblicità.
La situazione diventa sempre più calda, il Sat Expo si avvicina e siamo terribilmente in ritardo… domani ne vedremo delle belle, per ora nessuna segnalazione tecnica particolare, se non che Robert Scoble ha attivato il suo VideoBlog, almeno parzialmente.
Con tutto il rispetto per la sua esperienza sono un pò invidioso di chi riesce a vivere facendo una cosa così divertente ![]()