The big switch
Sunday, November 16th, 2008
Continuo a non capire perché i traduttori italiani si ostinino a dare ai libri un titolo che non c’entra mai niente con quello originale e, se possibile, di renderlo più catastrofico.
E’ il caso di questo interessante saggio che in inglese si chiama appunto “The big switch”, mentre in italiano è stato tradotto con “Il lato oscuro della rete”.
Il libro parla dei cambiamenti che sta subendo il mondo informatico in conseguenza dello sviluppo sempre più pervasivo di Internet e cerca di immaginare quale potrà essere lo scenario IT nei prossimi anni e quali sono i benefici e i rischi per le aziende e per la società.
Personalmente ho trovato estremamente interessante la parte che descrive l’evoluzione del “Cloud Computing”, ovvero di quella tendenza per la quale molte aziende smantellano le loro infrastrutture interne per servirsi di software residente all’esterno, comprandolo come un servizio. Molto affascinante il paragone con l’energia elettrica, inizialmente prodotta all’interno delle stesse aziende (si parla dei primi del ‘900) e poi invece decentrata nelle centrali elettriche.
Meno interessante, e molto più soggettiva, secondo me, la parte relativa ai rischi connessi alla nuova struttura informativa che si va delineando,in particolare il rischio del controllo da parte delle autorità e della censura.
Una lettura comunque molto valida, specialmente per chi opera oggi nel campo dell’IT.

