Stasera ho finito di leggere un libro molto interessante: Getting real, un libro in PDF che si può acquistare sul sito di 37signals, o anche procurarsi su canali diciamo “meno ufficiali”…
Il libro spiega l’approccio che questa web company ha utilizzato per creare i suoi prodotti web (che contano milioni di utenti al momento) e il noto linguaggio di programmazione con cui sono stati scritti: Ruby on Rails.
Le idee di fondo sono poche ma molto buone:
1) Costruire le applicazioni partendo dal disegno dell’interfaccia che dovranno avere, prima su carta e poi in HTML, schermata per schermata si costruisce così una sorta di storyboard, che evidenzierà ancor prima di codificare se l’approccio utilizzato è buono.
2) Costruire applicazioni semplici, limitando le funzionalità inutili e facendo delle cose che realmente servono, un altro modo di dire che “Less is more”, se poi uno le utilizza anche le proprie applicazioni, allora la cosa è ancora migliore, perché il feedback che si ha utilizzando i propri prodotti sarà già un ottime metro.
3) Lanciare le applicazioni, ascoltare i commenti degli utenti, dire no a tutte le modifiche richieste inutilmente e ricordarsi che, siccome gli utenti pagano un canone per usare il prodotto, non si è costretti ad uscire con una nuova versione ogni anno, zeppa di funzionalità inutili, solo per costringerli a comprare un aggiornamento ed incassare nuovi soldi.
Ce ne sarebbero anche altre, ma credo che meglio del mio resoconto, valga la lettura del libro, un testo che mi sentirei di considerare come fondamentale per chi conduce una web company, sviluppa o disegna prodotti.