Occidente
Nella bolgia infernale della giornata, un post al volo su un libro interessante: Occidente di Mario Farneti.
Il libro è una ucronia, ovvero una rappresentazione immaginaria, ma plausibile di un periodo storico sulla base di ipotesi e fatti fittizi. L’ipotesi più forte è che Mussolini non sia entrato in guerra a fianco di Hitler e quindi da qui tutta una serie di conseguenze, ovvero l’alleanza con gli americani, il fascismo ancora al potere nel 1972 con Mussolini novantenne che abdica a favore di Galeazzo Ciano… e così via.
Particolarmente divertente vedere personaggi noti come Giulio Andreotti nel ruolo di un altro prelato, forse futuro papa, vedere cambiato il nome dell’areoporto Leonardo da Vinci nel più “italico” Italo Balbo, o leggere la descrizione della torre celebrativa al largo di Ostia, alta 500 metri e chiamata Caput Mundi, nonché assistere alla guerra in Vietnam, dove insieme ai vari capitani John Smith, svettono le figure dai nomi ben più altisonanti di “Capomanipolo”, “Console”, ecc…
Come ben sanno i miei amici io non sono certo un fan del fascismo, ma le alternative storiche vanno sempre meditate, in più è una discreta spy story che si legge tutta d’un fiato, anche se mischia parecchi elementi storico/esoterici e dà un’immagine paternalistica del regime che forse non sarebbe stata proprio così, anche se le premesse fittizie dell’autore fossero state vere.
