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Random thoughts about technology and philosophy

National Public Radio

For anyone who wants to listen to clearly and slowly pronounced American English, this site is ideal: http://www.npr.org/about/.

Not only is the language clear, but the content is reliable, interesting, and at times even stimulating. You can find information on a variety of topics.

Anyone who has SKY can listen to a live NPR feed on channel 9600.

Fabbrì – Va bene, così??

Michelle Obama

As many friends know, I’m a big fan of Barack Obama, but actually I never heard his wife talking until a few minutes ago, when I came across this video.

It’s a public speech in the UK, recorded buy the Ted guys and, unexpectedly, she has a very clear pronunciation :)

Stop by

Stop by: fare un salto, fermarsi

Esempi

I’ll stop by for a coffee: farò un salto per il caffè

Can you stop by just for a few minutes ? Puoi passare solo per pochi minuti

Catch up

Catch up: mettersi in pari, raggiungere.

Esempi

I need to catch up on my homework: mi devo mettere in pari con i compiti

I’m trying to catch up with the latest video technologies: sto cercando di mettermi in pari con le nuove tecnologie video

Keep up

Keep up: stare al passo, tenersi su, mantenersi, conservarsi.

Esempio

I can’t keep up with you, non posso stare al passo con te, non posso competere con te.

Get rid of

Get rid of: sbarazzarsi, es. I need to get rid of this stuff, mi devo sbarazzare di questa roba.

Stand out

Stand out: sporgere; spiccare, risaltare, distinguersi; stagliarsi, profilarsi; (naut.) manternersi al largo

Schools kill creativity

An interesting video, suggested by Luca, with a very clear british pronunciation.

You’re doing my head in

You’re doing my head in: questa espressione, segnalata “rumorosamente” da Fabio, significa che qualcosa è fastidioso o troppo chiassoso e ti sta facendo venire il mal di testa, l’esempio riportato dall’Urban Dictionary è:

That parrot is doing my head in, it keeps screeching when I try and talk.

Ubuntu e partizioni LVM

Le mie attività tecniche ormai si sono diradate, quindi è un po’ che non faccio post tecnici, oggi però una “piacevole” eccezione.

Il tema è: come creare un disco LVM su Ubuntu.

Supponiamo di avere già montato il disco fisico o, come nel mio caso, di aver creato il disco fisico virtuale se si è in ambiente virtualizzato (noi usiamo VMware ESXi). Per vedere i dischi disponibili utilizzare il comando:

cat /proc/partitions

Sarà mostrata una lista dei dischi disponibili del tipo:

major minor  #blocks  name
8        0    8388608 sda
8        1    8136891 sda1
8        2          1 sda2
8        5     248976 sda5
8       16  419430400 sdb
252        0    7704576 dm-0
252        1     397312 dm-1
252        2  418381824 dm-2

Nel mio caso il disco appena aggiunto è sdb.

Supponendo di essere connessi come root (oppure utilizzando il comando sudo), lanciare:

fdisk /dev/sdb

da fdisk creare una nuova partizione primaria con la dimensione desiderata, poi cambiarne il tipo con il comando “t” in 8e, che identifica la tipologia “partizione LVM”. Dopo aver scritto le modifiche su disco con il comando “w”, uscire da fdisk e creare il volume fisico lvm con il comando:

pvcreate /dev/sdb1

e vericarne l’effettiva creazione con il comando pvscan.

Dopo aver creato il volume fisico, creare un nuovo virtual group, che è in sostanza un contenitore che può raccogliere vari volumi fisici, con il comando:

vgcreate mynew_vg /dev/sdb1

Poi creare il volume logico che utilizzerà il virtual group con il comando:

lvcreate -L 400G -n vol01 mynew_vg

Il parametro “-L” indica la dimensione del volume (nel nostro esempio 400 Gigabyte), che dovrà corrispondere alla dimensione del virtual group che si sta utilizzando.

Dopo aver creato il volume logico bisogna formattarlo e creare il file system prescelto (nel nostro caso ext3):

mkfs.ext3 -m 0 /dev/mynew_vg/vol01

Dopo aver creato il file system, creare un mount point su disco, es:

mkdir /data

e modificare il file “/etc/fstab/ per montare il volume appena creato nel mount point prescelto, aggiungendo una riga del tipo:

/dev/mynew_vg/vol01   /data   ext3   defaults    0      2

Lanciare poi il comando per ricaricare il file fstab:

mount -a

A questo punto, se tutto è andato secondo i piani, il disco dovrebbe essere visibile e la dimensione visualizzata dal comando “df” dovrebbe essere quella prescelta.

Happy LVM’ming :)