Archive for August, 2008

Letture estive al volo

Sunday, August 31st, 2008

Stasera ho finito questo libro molto interessante che si intitola: “Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi”, che in edizione originale si chiama “The Definitive Book of Body Language”… chissà come fanno a inventare titoli di sana pianta.

Il libro parla di linguaggio corporeo, analizzando il significato di: espressioni facciali, gesti, posture e molto altro ancora. 

Se vi piace l’argomento o siete semplicemente interessati a capire meglio le persone che vi stanno di fronte è una lettura veramente piacevole. Unico effetto collaterale è che mentre parlate a qualcuno e magari incrociate i piedi vi verrà da pensare: oddio adesso sto in un atteggiamento di chiusura… ;-)

Random pictures

Wednesday, August 27th, 2008

Colta per caso mentre aspettavo di mangiare in un ristorante all’aperto…

Breve rassegna di libri che ho letto

Sunday, August 24th, 2008

Brevissima rassegna di libri che ho letto questa estate:

 

L’ultima lezione, la vita spiegata da un uomo che muore: L’ultima lezione di un professore americano famoso e felicemente sposato con tre figli, che scopre di avere un male incurabile e che morirà all’età di 47 anni proprio questa estate. La sua ultima lezione è un inno alla vita e una straordinaria testimonianza di dignità. Purtroppo nel libro non si ha lo stesso effetto che guardano il video che ho segnalato già in precedenza (video che però ho trovato per ora solo in inglese), cmq un bel libro da leggere.

 

Non avevo capito niente: le divertenti disavventure di un quasi eroe controcorrente, l’avvocato Vincenzo Malinconico, alle prese con la sua vita inconcludente e la difesa di un becchino di camorra.

 

 

 

I dannati di Malva: un racconto molto più breve delle saghe a cui ci ha abituato questa giovane scrittrice fantasy italiana, molto ben scritto e sufficiente per apprezzare il suo stile se si è appassionati di fantasy e si volesse leggere le sue due trilogie.

 

 

Che fine ha fatto Mr Y: delirante racconto fantasy-thriller che parla di un libro che maledice chi lo legge… niente di speciale :(

 

 

 

 

La setta dei libri blu: Altro fanta-thriller che racconta le avventure di tre improbabili alleati alle prese con una potentissima setta che cerca di controllare il mondo con dei libri molto particolari. Non eccezionale ma gradevole come lettura distensiva.

Copio ancora

Sunday, August 24th, 2008

Anche stavolta ricopio le parole di qualcun altro, ma solo perché mi fanno orrore.

Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, millenaria città, capitale di una nazione libera e civile. Dopo l’aggressione e lo stupro di due turisti dichiara:

“Non stavano uscendo da una stazione della ferroviaria né andavano sulla ciclabile. Si sono andati ad accampare in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati. La loro è stata una grave imprudenza”

Capolavoro di comunicazione e sensibilità, meno male che è solo il Sindaco di Roma, pensa se fosse il Presidente degli Stati Uniti.

Santa Claus

Thursday, August 21st, 2008

Di solito non copio le cose che leggo in giro, però questa mi piaceva troppo. Lo so è inglese, ma quanti di voi sono pigri si sforzino di leggerla è davvero una bella storia: 

 

Dear Editor,

I am 8 years old. Some of my little friends say that there is no Santa Claus. Papa says “If you see it in the Sun, it is so.” Please tell me the truth, is there a Santa Claus? 

Virginia,

Your little friends are wrong. They have been affected by the skepticism of a skeptical age. They do not believe except what they see. They think that nothing can be which is not comprehensible by their little minds. 

All minds, Virginia, whether they be men’s or children’s, are little. In this great universe of ours, man is a mere insect, an ant, in his intellect, as compared with the boundless world about him, as measured by the intelligence capable of grasping the whole of truth and knowledge. 

Yes, Virginia, there is a Santa Claus. He exists as certainly as love and generosity and devotion exist, and you know that they abound and give to our life its highest beauty and joy. 

Alas! How dreary would be the world if there were no Santa Claus! It would be as dreary as if there were no Virginias. There would be no childlike faith then, no poetry, no romance to make tolerable this existence. We should have no enjoyment, except in sense and sight. The eternal light with which childhood fills the world would be extinguished. 

Not believe in Santa Claus? You might as well not believe in fairies! You might get your Papa to hire men to watch all the chimneys on Christmas Eve to catch Santa Claus, but even if they did not see Santa Claus coming down, what would that prove? 

Nobody sees Santa Claus, but that is no sign that there is no Santa Claus The most real things in the world are those that neither children nor men can see. 

Did you ever see fairies dancing on the lawn? Of course not, but that’s no proof that they are not there. Nobody can conceive or imagine all the wonders that are unseen and unseeable in the world. 

You tear apart the baby’s rattle and see what makes the noise inside, but there is a veil covering the unseen world which not the strongest man, or even the united strength of all the strongest men that ever lived, could tear apart. Only faith, fancy, poetry, love, romance, can push aside that curtain and view and picture the supernatural beauty and glory beyond. 

Is it all real? Ah, Virginia, in all this world there is nothing else as real and abiding. 

No Santa Claus? Thank God he lives and he lives forever. A thousand years from now, maybe 10 times 10,000 years from now, he will continue to make glad the hearts of children. 

Written by Francis P. Church in 1897

Certo che quando uno non c’ha niente da fare…

Sunday, August 17th, 2008

Gioca con quello che ha…

This world makes me crazy ;-)

Friday, August 15th, 2008

Non so se i giornali scrivono cose a caso perché non c’è altro da scrivere a ferragosto, oppure se sono io che, colpito dai postumi di un’estate non troppo felice, vedo cose sempre più strane.

Da diverso tempo utilizzo Google Reader per leggere una ventina di feed a cui sono iscritto, alcuni di pura informazione, come Repubblica e CNN ed altri di blogger amici o di persone che stimo.

Negli ultimi giorni più ne leggo e più trovo notizie singolari, ve ne cito alcune a titolo di esempio:

- Esplodono i divieti in Italia grazie anche ai “superpoteri” ai sindaci, in un paese è vietato baciarsi in macchina. Già mi immagino i vigili a caccia di ragazzini che ledono la pubblica morale.

- Il Vaticano sconfessa Famiglia Cristiana nel suo attacco a Berlusconi… quasi come sentir dire Bush che gli alieni lo stanno aiutando nella guerra in Iraq.

- Steve Jobs sostiene che sarebbe da irresponsabili non mettere nell’Iphone uno switch che permette di disattivare a distanza i programmi pericolosi… peccato che l’iphone in questione sia di proprietà dell’utente che avrà pure il sacrosanto diritto di camminarci sopra con la macchina.

- Il giovane assistente di volo Alitalia che aveva denunciato sul suo blog diverse malefatte della nostra famigerata compagnia di bandiera, ha deciso di chiuderlo… maddai chissà come avranno fatto a trovare chi è e minacciare di farlo fuori o offrirgli centomila euro per stare zitto (se è stato fortunato).

Ora io sono una persona piuttosto tollerante e mi piace molto il detto “vivi e lascia vivere”, quindi quando sento parlare di un mondo in cui si esalta l’intolleranza (religiosa o politica), i divieti al posto della cultura, l’esercito per strada, o la necessità del controllo rispetto al libero arbitrio… beh mi sembra un mondo assai triste.

Spero che tra una giornata al mare e l’altra possiamo riflettere tutti sul mondo che ci circonda in modo da esercitare le nostre scelte personali e politiche in modo consapevole, quando ne avremo l’opportunità, per migliorare nel nostro piccolo il mondo e contribuire forse a creare un clima di maggiore fiducia invece che uno di costante terrore, come peraltro è negli Stati Uniti da anni.

Provate ad andare in America e parlare nella vostra lingua di sera e in un posto isolato e vedrete che le signore perbene cominceranno subito ad allungare lo sguardo per vedere se c’è un poliziotto in giro, ma mi raccomando tranquillizzatele subito sfoggiando il vostro inglese e dicendogli che vivete a Roma, la mitica terra del vino e delle magnate (roba che loro sembrano apprezzare molto), altrimenti correte il rischio di finire in questura anche se avete la pelle bianca. Mi raccomando di non tentare il giochetto se siete originari di posti al di sotto di Napoli e quindi la vostra pelle è un po’ più scura e abbronzata, potreste correre seri rischi ;-)

Dal canto mio prosegue sempre di più la mia ricerca spirituale verso la semplificazione dell’esistenza, con uno sfoltimento sempre più forte delle cose inutili e nel tentativo di fare, a livello personale e professionale, solo cose che mi soddisfino. Visto che molte persone cominciano ad invidiare la mia calma zen ho quasi deciso di aprire una bella scuola, così arrotondo i proventi (molto scarsi) del mio lavoro di informatico.

L’unico bene voluttuario che continuo a comprare sperperando soldi sono i computer dell’Apple, fino a quando almeno non scoprirò che il fantasma di Steve Jobs mi sta spiando dalla telecamera incorporata, ma si sa anche i più grandi saggi hanno i loro punti deboli, forse senza non saremo umani.

Vignette

Tuesday, August 12th, 2008

Stavolta mi sono dilettato con una vignetta per la torta della festa per la pensione di mio padre. La vignette e le relative spiegazioni sono nella sezione disegno.

Anche se la realizzazione è un po’ frettolosa, la tecnica che ho usato è più scientifica delle precedenti ed è utilizzata da molti disegnatori “seri”.

La tecnica consiste nel creare un duplicato del livello che contiene il disegno, con la proprietà “multiply” che in sostanza lo rende non coprente, ma trasparente. Poi si crea un gruppo con vari sottolivelli, ciascuno per le varie parti della vignetta che si vuole colorare, es. mani, occhi, bocca, ecc…

Su ciascuno di questi livelli si applica un colore piatto e poi si applicano degli effetti sul livello, tipo emboss o satin o altri in modo da sfumare il colore e/o dare un effetto di tridimensionalità.

Basta cercare su google: “photoshop colorare” e si trovano tantissimi tutorial tipo questo. Enjoy.

Grandi !!!

Monday, August 11th, 2008

Grandi !!! Quasi quasi comincio a leggere Famiglia Cristiana ;-)

Tempo di vacanze…

Saturday, August 9th, 2008

Finalmente, dopo mesi di intenso sforzo intellettuale, posso fare un po’ di sano cazzeggio.

Tra le cose che sto facendo in questi giorni vi segnalo questo sito, nel quale si può costruire l’albero genealogico della propria famiglia e poi invitare il parentame, non solo a vederlo, ma anche a integrarlo con le parti che mancano.

L’idea è carina e con un po’ di domande a nonni e parenti ho ritrovato anche i nomi di qualche trisnonno, ma la ricerca è solo all’inizio ;-)