May 30, 2008 0
May 21, 2008 0
Tutta la vita davanti
Rimango sempre in tema di recensioni di film, ma questa volta con un genere completamente diverso; un bel film italiano che racconta la storia di una brillante neo-laureata in filosofia (Isabella Ragonese) che, tentando di entrare nel mondo del lavoro, si accorge che in Italia le cose non sono poi così facili e finisce per andare a lavorare in un Call Center.
Ogni giorno è sottoposta ad uno speciale rituale propiziatorio, nel quale si canta e si balla per favorire la creazione dell’umore adatto a dare fregature al prossimo, sotto la guida della sua “capa”, la azzeccatissima Sabrina Ferilli.
Ma la cosa che più colpisce non è tanto quello che l’azienda propina, ma piuttosto quello che fanno i dipendenti del Call Center, la maggior parte dei quali non ha minimamente lo spessore culturale, ma soprattutto umano, per capire di essere parte di un meccanismo perverso, e anzi vive la propria giornata come una sfida per rincorrere il maggior numero di appuntamenti presi e per vincere improbabili elettrodomestici come premio.
Come dire che l’uomo, pur di emergere e di appagare il suo senso di autostima, rinuncia a cimentarsi con qualcosa di veramente serio, ma si accontenta di brillare nella mediocrità in cui si trova coinvolto.
Difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro e imbarbarimento culturale, due temi che rendono il film assolutamente da non perdere, insieme alla bravura degli attori. Nel cast, oltre a quelli già citati, ci sono anche i bravissimi: Valerio Mastandrea, sindacalista sfigato e perdente e Elio Germano, venditore rampante in crisi esistenziale.
May 21, 2008 0
Iron Man
Il filone dei super eroi ormai si è ingrandito fino a comprendere nomi che probabilmente molti non avevano sentito nemmeno per sbaglio, e forse Iron Man è uno di questi.
Iron Man nasce dal genio di un miliardario di nome Tony Stark, proprietario di un’azienda che produce armamenti e che, suo malgrado, si rende conto della pericolosità di ciò che fabbrica, rimanendo coinvolto in un’azione terroristica.
Delle schegge di un ordigno si fermano a poca distanza dal suo cuore e riesce a sopravvivere solo grazie ad uno speciale dispositivo magnetico che impedisce loro di ucciderlo. Per scappare dai terroristi che lo hanno fatto prigioniero costruisce un esoscheletro di metallo che lo rende praticamente invincibile e che dà vita alla sua seconda identità, quella di supereroe che, anziché togliere vite umane con le sue armi, cerca di salvarle.
Begli effetti speciali e nel complesso film godibile, anche se forse meno profondo di altri “comic movie” come l’Uomo Ragno per esempio, peccato anche per il rapporto appena accennato tra Stark e la sua bellissima assistente (Gwineth Paltrow), ma forse questo era così anche nel fumetto, dopo tanti anni non me lo ricordo più.
May 15, 2008 0
Ufo
Da vecchio appassionato vi segnalo che il Regno Unito ha messo in rete svariati dossier, in precedenza classificati come riservati, sul sito del National Archive
May 5, 2008 0
La formula di Dio
Die Natur verbirgt hir Geheimnis durch die Erhabenkeit ihres Wesen, aber nicht durch List”. La Natura nasconde nasconde il proprio segreto a causa della sua essenza maestosa, non per malizia, così dice Albert Einstein nel libro “La formula di Dio”, una specie di giallo a sfondo scientifico-spirituale.
Il libro narra la storia, immaginaria, di un manoscritto ideato dallo stesso Einstein, che viene conteso dopo diversi anni dalla Cia e dall’IRAN, entrambi convinti che questo testo sveli come si costruisce una bomba atomica a basso costo.
In realtà il manoscritto si rivelerà ben più complesso e profondo da capire e coinvolgerà i protagonisti in una ricerca intrisa di profondi significati scientifici e spirituali. Per certi versi il libro è una specie di “Tao della Fisica” romanzato, che mostra i punti di contatto tra il misticismo orientale e non solo, con la scienza moderna, mostrando come l’idea di Dio, inteso come intelligenza creativa, non sia affatto incompatibile con la fiducia nella razionalità e nella scienza.










