Gli Stati Uniti sono il paese delle cose enormi. Svariate volte piu’ grandi della superficie dell’Italia ma con una densita’ di popolazione bassissima, per proseguire poi con la tendenza al gigantismo di tutto quello che si vede.
Automobili esageratamente grandi, confezioni di alimenti grandi quanto un sacco, taniche di latte da 10 litri… per non parlare di Hamburger e gelati.
Ma questo e’ ancora niente se paragonato all’impatto che fa la skyline di una citta’ come Chicago, con due edifici che superano i 300 metri di altezza. Dall’alto di uno dei due, su cui sono salito ieri, la torre john Hancock, c’e’ una vista molto bella della citta’, che si estende per chilometri e chilometri con una popolazione di una decina di milioni di abitanti.
Tuttavia non posso fare a meno di sentirmi a disagio tra tutta questa grandezza, troppe cose ostentatamente grandi e molte persone che sembrano immensamente tristi, Jim dice per scherzare che gli americani sono tutti: brutti, tristi, soli e grassi… e purtroppo in molti casi ha ragione, soprattutto sul soli e sul grassi.
Non parliamo poi della Televisione, in confronto a quello che si vede qui Maria de Filippi diventa il mio programma preferito. I programmi americani hanno tutti il minimo comun denominatore nella violenza, piu’ guerra, botte e sangue si vedono e meglio e’, sono tutti spaventati dalla guerra, dai terroristi, da qualunque cosa sia diversa dal loro criterio di normalita’.
Una di queste mattine Jim mi ha fatto vedere uno dei posti in cui e’ cresciuto, vicino al lago Michigan, mentre camminavamo sulla spiaggia, una signora ci ha chiesto un’informazione ma poi, forse preoccupata dal nostro aspetto o dallo zaino che avevo sulle spalle, ha aggiunto subito che lei era molto contenta perche’ la polizia pattuglia continuamente la zona ed e’ bello averli intorno (is good to have them around…), considerate che la zona in questione e’ tipo i Parioli a Roma, un posto in cui la probabilita’ di avere problemi e’ piu’ o meno quella di ricevere un meteorite in testa.
Ma proprio grazie a questo terrore (sempre alimentato dal tono concitato dei media), il buon vecchio George W riesce a spendere milioni di dollari per la guerra, mentre il suo paese degrada sempre di piu’ nel sociale.
Diciamo che piu’ vedo gli States e piu’ mi convinco che questo e’ un paese in cui non potrei vivere, anche se ha diverse cose positive da cui potremmo prendere esempio, a cominciare dall’efficienza delle aziende, lasciate sempre fuori dalla politica, esattamente il contrario di quello che accade da noi.
Tra le cose “cool” di Chicago, oltre ovviamente ai suoi grattacieli, c’e’ un bellissimo Apple store, con decine e decine di Mac e Ipod con cui giocherellare… che tentazione.
Oggi invece e’ il turno della citta’ di Madison, che dovrebbe essere considerevolmente piu’ piccola di Milwaukee, intorno ai 150.000 abitanti, lunedi’ invece e’ il turno di una cosa che sono quasi sicuro di apprezzare: Spiderman 3 su uno dei megaschermi americani !
PS
Dopo qualche giorno ho acuta nostalgia di un bel piatto di spaghetti