Jun 27, 2006 0
Flickr
L’altro giorno stavo mettendo delle mie foto su flickr, uno dei siti più famosi per storare foto on line, ad un certo punto penso: ma certo che questo sito è fatto proprio bene è un vero piacere usarlo, ogni volta che vorresti una funzione… beh scopri che ce l’ha, certo però potessi caricare le mie foto un pò più comodamente…
Poi allungo lo sguardo e vedo che c’è un programmino che si chiama “Flicrk uploader”, lo scarico e nel giro di 40 secondi netti sono in grado di caricare le mie foto senza i ritardi del browser, ma semplicemente facendo drag & drop dalla mia cartella sul programma, e come se non bastasse posso anche categorizzarle in un set.
A questo punto inizio l’upload e, dopo aver caricato un pò di foto, mi compare un messaggio che mi ricorda che ho superato il numero massimo di gruppi che si possono creare con un account gratuito e che se voglio posso comprare un account pro per circa 24 dollari all’anno.
A quel punto sono talmente intrippato dalla bellezza estetica di flickr che compro senza colpo ferire. In fondo per un servizio fatto così bene i soldi si spendono volentieri.
Stamattina riguardando le foto penso che però è stato un pò scomodo doverle ridimensionare con Irfanview e dico: certo che una funzione di resize automatico sarebbe carina… clicco di corsa sul flickr uploader e… diavolo di un Flickr !!! C’era anche quella, solo che io non l’avevo notata perché ero in preda alla mia estasi da caricamento immagini.
Morale della favola ? Si possono fare i soldi facendo un buon prodotto, e flickr è sicuramente il migliore sul mercato e si possono fare sfruttando il buon vecchio modello: tanti utenti gratuiti ed un piccola percentuale di paganti, non so bene i numeri ma se anche l’1% dei vari milioni di account flickr dovesse pagare come me… beh allora sarebbe un bel business.
Che invidia che mi fate ragazzi… io una roba così non l’ho ancora trovata










