Oggi secondo giorno di votazioni in Italia, da oggi pomeriggio comincerà il tam tam degli exit poll e poi dei risultati, chissà se gli italiani una volta tanto avranno fatto una scelta oculata (oculata ovviamente dal mio punto di vista).Sarei molto contento se Berlusconi se ne andasse a casa dopo 5 anni di pessimo governo e di indegne gaffe internazionali, leggevo giusto stamattina su un articolo pubblicato dalla stampa estera dove in tono un pò ironico si parlava delle lamentele di possibile brogli elettorali fatte dallo stesso Berlusconi e dove si sottolineava che fosse strano parlare di congiura contro di lui, che possiede un vero impero editoriale e che controlla in maniera più o meno diretta 6 emittenti televisive.
Sul libro Freakonomics del famoso ed alternativo economista Steven D. Levitt leggevo ieri che la tendenza ad imbrogliare “cheating”, come la chiama lui, è estremamente diffusa (persino tra i rigidi rituali del Sumo), ma che nello stesso tempo molte indagini hanno dimostrato che la percentuale di onestà è comunque molto alta. Cita in particolare un caso in cui un tizio americano che si era messo in affari nella vendita di dolci presso gli uffici e che aveva tentato di monitorare la percentuale di frodi, alla fine aveva dovuto prendere atto che circa l’87% delle persone si comportava in maniera onesta, pur non essendo sottoposta a nessun controllo o misura coercitiva.
Speriamo che questo valga anche per l’Italia e che una volta tanto il buon senso abbia maggior presa della demagogia che promette tasse zero e poliziotti di quartiere per rendere sicure le nostre città.
Quello che serve all’Italia è lavoro, tranquillità, cultura… dopo forse avremo meno bisogno di poliziotti di quartiere. E con questa piccola e ovviamente irrilevante considerazione politica vado ad attendere i risultati…